Annullato definitivamente il concerto di Jovanotti a Vasto con il no del Comitato Sicurezza

È arrivato il parere negativo del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato e riunito alla prefettura di Chieti: cancellato definitivamente il Jova beach party programmato a Vasto per il 17 agosto.

10 Agosto 2019

È arrivato il parere negativo del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato e riunito alla prefettura di Chieti: cancellato definitivamente il Jova beach party programmato a Vasto per il 17 agosto.

La notizia è stata annunciata da Maurizio Salvadori, amministratore delegato Trident e organizzatore dei concerti di Jovanotti. La riunione congiunta del comitato e della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha pronunciato la parola fine per lo spettacolo sulla spiaggia che aveva fatto insorgere gli ambientalisti. Per il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, permangono le criticità sulla sicurezza e la viabilità.

I pareri espressi dalle forze dell'ordine sul piano presentato dagli organizzatori erano già stati negativi . «Il concerto è sicuramente a grave rischio - aveva a suo tempo detto Barbato in conferenza stampa dopo aver rivelato di essere fan di Jovanotti - Oltre che per l'inidoneità dei luoghi legata al fosso, si può chiedere il 17 agosto, sabato, bollino rosso, di chiudere la statale Adriatica per consentire la sosta? E in A14 che succede? Spacchiamo l'Italia in due? Concettualmente ci sono impossibilità realizzative, stante la situazione com'è». Priorità a incolumità delle persone e sicurezza, per il prefetto. «Abbiamo ricevuto un piano che non ha assolutamente rispondenza con i luoghi e solo nell'imminenza della riunione del Comitato del 27 giugno» lamenta Barbato. Quanto agli aspetti economici, «se questi signori vendono i biglietti prima di avere le autorizzazioni - aveva concluso - il rischio di impresa è tutto a carico loro».

L’annuncio, avvenuto nel mese di dicembre 2018, che Jovanotti avrebbe realizzato il Jova Beach Party sulle spiagge aveva sollevato nel mondo ambientalista un quasi unanime  fronte di critiche, legate all’uso improprio delle spiagge, «che vanno a sostituire gli stadi e i palasport, e al timore che la dimensione stessa dell’evento avrebbe contribuito a danneggiare delicati ecosistemi dunali e spiagge già minacciate dal fenomeno dell’erosione» spiega Franco Sacchetti, ambientalista e attivista per la difesa del Fratino, l'uccello che nidifica nelle zone in questione. Sacchetti è anche autore dell'originale libro a fumetti "Fratini d'Italia" (Terra Nuova Edizioni) , sull'emergenza relativa alla salvaguardia di questa specie.

«Le dichiarazioni di Jovanotti erano state rassicuranti: “Lasceremo le spiagge più pulite di come le abbiamo trovate!”. Ma non è palesemente contraddittorio sensibilizzare sul fragile ecosistema costiero portandovi 40.000 persone per un concerto altamente impattante anche a livello acustico? - spiega ancora Sacchetti - Ma la scelta dei siti e delle date del tour era inoltre risultata particolarmente infelice, nonostante il Wwf dovesse vigilare sugli aspetti naturalistici della questione. L’inclusione tra le aree del concerto di habitat dunali protetti e siti storici di nidificazione di varie specie in periodo riproduttivo, tra cui Fratino, Corriere Piccolo e Caretta Caretta, la presenza di aree S.I.C. in stretta prossimità di alcune localizzazioni dell’evento non hanno fatto che intensificare proteste e attivismo».

«Con successo, nel caso del concerto previsto sulla spiaggia di Torre Flavia, a Ladispoli, dove il comitato No Party ha costretto lo staff del cantante a fare marcia indietro e a dirottare il concerto sulla vicina Cerveteri, al di fuori del perimetro del Monumento naturale di Torre Flavia. A Fermo, invece, luogo storico di nidificazione del fratino l’evento era stato posticipato al 3 agosto, di circa un mese, per rispettare i tempi di nidificazione del fratino. Ma questo non è bastato, anche perché rispetto alle prime date si era venuta ad aggiungere in extremis quella del Lido degli Estensi, un luogo particolarmente fragile e pregiato naturalisticamente, al pari di Torre Flavia».

Per approfondimenti qui il link al blog A Chi jova beach tour

Qui il link al crowdfunding per sostenere la campagna di mobilitazione ideata da Franco Sacchetti

di Terra Nuova


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